Prato Fiorito

Da Lucca seguire la statale del Brennero per l’Abetone, A Bagni di Lucca seguire le indicazioni per Montefegatesi poi  per Prato Fiorito. Ultimi 4 km. Di strada sterrata e un po’ sconnessa, arrivati abbastanza spazio x parcheggiare. Altezza 1200 mt. Circa.Prendere il sentiero di fianco alla croce in ferro  prepariamoci a una bella salita di circa circa 20 minuti (dipende dalla forma fisica, ma il mio motto è : il divertimento vuol lo stento). Si vola solo con vento da sud che è predominante visto che viene dalla valle del serchio, si può andare con qualsiasi aliante, ampio spazio x atterrare. In caso di vento proveniente da est si può provere a andare al secondo colle, ancora più su, atterraggio in questo caso leggermente più difficoltoso. Condizioni: Da preferire in piene estate, vento non troppo forte ma con le termiche provenienti dal basso si puo volare tranquillamente. In questo 2008 ci ha dato grandi soddisfazioni.

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8 MAGGIO 2011
Prima uscita in pendio della stagione

Secondo me quel monte lo fa apposta, ho notato che quando viene qualcuno per la prima volta regala sempre condizioni straordinarie, per poi deluderli le volte dopo.
 Appuntamento con France 78  alle 10 e 15 stranamente sono in anticipo, peccato che la granfondo Michele Bartoli fa ritardare France di 30 minuti, Umberto chiama che non viene e penso, annamo bene.Troviamo Morox e Pey allo yo yo, e andiamo a prendere i panini, nel rimontare in macchina, Pey stava per montare su un’ altra macchina, con tanto di signora seduta nel sedile posteriore, ma si è fermata in tempo.
 Arriviamo in vetta per età, cioè quella più giovane è arrivata prima e a seguire, soprassediamo su chi è arrivato ultimo.
 Mangiamo i panini e via, parte France, ma le condizioni sono altalenanti, fa un volo, ma con parecchio motore, Parte Morox e idem, volava bene, se escludiamo un passaggio contro pendio, con quasi perdita di modello, poi atterra bene.
 Monto il modello e parto, non avevo molta fiducia, ma le condizioni sono migliorate di brutta maniera, lo Sword andava che era un piacere, ho inserito l’ala flappata e andava come in ascensore, nelle varie affondate con tonneaux finale, l’aria lacerata dall’ala dello Sword, aveva un che di animalesco, primitivo, atterraggio perfetto.
 Foto insieme, riparte France (30 minuti senza dare motore) e finalmente pure lui può godersi il meglio del pendio, via anche Morox per un volo in coppia sempre con condizioni fantastiche, atterra Morox, dopo un po', France.
Noi smontiamo e Morox e Pey, partono per un’escursione al secondo colle, andando via chiedo: ci lasciamo nulla? Pey dice: io ci lascio il cuore.
Meritato caffè a gelato a Bagni di Lucca noto che Pey ha preso un po’ troppo sole, è in linea con i suoi occhiali.
Passiamo dal campo a salutare i presenti e via a casa, con quella soddisfazione (che scemerà pian piano nei giorni seguenti) di aver passato una bella giornata.
Ma non c’era qualcuno che si annoiava solo a vedere i video del pendio?
 

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Foto di una giornata di volo stupenda (temperatura mite e condizioni di vento ideali) vissuta dal nostro socio Luca Ghilardi
01/11/2009

 

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Una giornata in paradiso.
22 – 06 – 08

Dopo una primavera particolarmente piovosa, finalmente una bella giornata e allora partiamo Io (Roberto), Francesco e Umberto. Mentre a casa caricavo la roba sulla macchina, Pensavo proprio che non avremmo volato, ma sembrava sempre di fare il bastian contrario e quindi vado. La strada sterrata è peggiorata notevolmente sempre grazie alla pioggia. Al parcheggio, spirava un bel venticello e allora partiamo a piedi.(Avevamo riscoperto Prato Fiorito nel 2007 perché alla Croce Arcana ultimamente è sempre più difficile trovare condizioni buone). Non so chi sia stato a dare il nome Prato Fiorito a questo posto, ma lo ha azzeccato in pieno, erba verdissima e folta, piena di fiori. Era un piacere volare in quello scenario, sospesi fra il blu del cielo e il verde dell’erba. Devo confessare che mi sono quasi commosso.Guardate le foto, anche se nessun’immagine renderà giustizia a quello spettacolo.
 


Umberto col Fox di polistirolo ha volato ad oltranza, è sceso solo per bere e mangiare una mela. Un vero forsennato del pendio. Francesco oltre a fare foto con la sua macchina digitale ha volato con un modellino poco adatto al pendio ma visto che è bravissimo con gli elicotteri lo perdoniamo e lo aspettiamo il prossimo anno con il suo nuovo Blade da 1,9 mt. Io ho fatto un volo col mio Palio di 47 minuti, per il resto mi sono goduto quel panorama.Dei turisti di passaggio si sono fermati ad osservarci incuriositi da una cosa che forse neanche sapevano esistesse.Verso le 18 siamo venuti via perché la sera c’era Italia Spagna (che poi sappiamo com’è andata a finire)Che dire bellissimo e inaspettato.Uniche cose negative la salita e il fatto che per andarci ci vogliono 20€ di benzina. Un appello a tutti gli aeromodellisti di pianura: provate una volta il pendio perché vi perdete il 50% del divertimento.

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Ultima, inattesa, bellissima, spendiata di fine stagione.
12 – 10 – 08

Un’improvvisa ottobrata, con temperature estive ci ha permesso di strappare ancora una giornata all’inverno e alla nostalgia, quindi partiamo io (Roberto), Umberto, più assidui frequentatori di pendio.
Stavolta si aggiungono anche EriKa (la fidanzata d’Umberto) e Luca.
Arrivati dopo un po’ che tergiversavamo, mi accorgo che sono già le 13.20.
Ingolosito dal salametto di Luca ne prendo una fetta e l’ì succede che mi taglio il pollice destro, con il suo coltellino nuovo.
Umberto mi fa una fasciatura  d’emergenza, poi monto lo Sword, è la prima volta che lo porto in pendio, ma non potevo passare l’inverno senza averlo provato anche in alta quota.
Intanto Luca era in volo col suo easy glider dopo aver messo nel muso una vagonata di piombo il modello ha cominciato a dare il meglio di se e  ha fatto due ore e mezzo di volo.
 


Luca già venuto lo scorso anno ma le condizioni erano scarse, è la prima volta che provava il pendio con condizioni discrete, non ci credeva neanche lui ma mi è sembrato soddisfatto.
Per Umberto la giornata non è fortunata... ha volato poco, perché il Rieti rendeva l’anima e mi sa che ha finito la sua carriera.
Io parto con lo Sword e le condizioni non erano male, e andava veramente bene, atterro un po’ duro, perché essendoci l’erba alta non scivola come al campo.
 Ricarico le batterie, intanto arrivano 3 parapendiisti che partono, uno va in giù mentre altri due ce la fanno dopo un volo neanche troppo lungo a rimettere piede in terra nella valle.
Intanto mi dedico alle ricerca delle mazze di tamburo, e ne trovo parecchie.
Anche Erika ne cerca ma non ne trova, quindi decide di arrivare in cima al secondo colle.
Faccio un altro volo dove Luca mi scatta delle foto splendide, (e si devo rivalutare la digitale, ma mi piange il cuore a pensionare la mia fida reflex) unico inconveniente che il sole più basso dava più noia che in estate.
Purtroppo è giunta l'ora di fare ritorno ..troviamo altre mazze, Luca me ne frega due che avevo visto io.
Come al solito siamo stanchi morti, ma come dice il mio amico Gabriele, Il pendio: un luogo per soli duri.
Che dire bellissima giornata, inattesa, inaspettata e forse per questo goduta appieno.
Grazie Prato fiorito.

                                                    Roberto Rovai

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1 Maggio 2009

Finalmente ci siamo ..... qui sotto qualche foto fatte in occasione della prima uscita in pendio del 2009.